Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare

Suppongo che, se mai ci fosse una tragedia per il proprietario di un sito web, questa sarebbe, senz’altro, un improvviso calo del traffico dei motori di ricerca. Cosa abbastanza ricorrente per chi fa del SEO una leva importante.

Quindi, se ti è successo, la prima cosa da fare è mettere da parte i tuoi antidepressivi, smettere di pregare i dei dell’Olimpo SEO e andare a capire le cause. Sono qui per offrirti una mano, ecco alcuni problemi comuni da tenere in considerazione durante la tua indagine.

Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare. Dati Imprecisi e Penalità

Quando ci si trova davanti ad un calo di traffico SEO, una delle principali cause è la precisione dei dati. Assicurati di non indirizzare il traffico in una pagina sbagliata. In questo articolo andremmo a vedere strumenti e consigli utili su come monitorare questa importante attività.

Assicurati inoltre che non sia un normale calo o una fisiologica oscillazione del traffico. Potresti per esempio confrontare le statistiche calcolando una fluttuazione media del traffico SEO. Ad esempio, puoi tracciare il traffico SEO settimanale negli ultimi 12 mesi e calcolare la deviazione media con l’aiuto di Excel.

Una volta che hai controllato i dati e il tuo problema persiste dovremmo concentrarci sulle penalità. Per provare che questa teoria sia giusta o sbagliata, devi semplicemente consultare Google Search Console. Nel tuo account, vai a “Traffico di Ricerca”, quindi alla sezione “Azioni manuali”. E se al tuo sito è stato dato un cartellino rosso, dovrebbe esserci una notifica che indirizzi il motivo della penalità e specifica cosa è stato esattamente contestato.

In un mondo perfetto, a questo punto, dovresti avere risolto il problema ed essere tornato in pista con il tuo sito. Ma siamo nella dura realtà SEO, ricordi? Quindi, se hai ancora dei dubbi sulle ragioni della penalità, ecco alcuni consigli su come e cosa verificare:

Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare. Sito hackerato e Contenuto Duplicato

Piaccia o no, ma nessuno è immune dall’hacking, e anche tu potresti essere stato vittima di hackeraggio. Per verificare questo, consulta Google “Il mio sito è stato compromesso” qui torverai tutti i passaggi necessari per riportare in vita il tuo sito.

Calo Traffico Organico SEO COsa Fare

Calo Traffico Organico SEO COsa Fare

Il contenuto è il RE della SEO, ormai lo diamo per scontato. Per questo motivo, assicurati di rimuovere tutte le cose superflue e duplicate dal tuo sito. La logica di base è piuttosto semplice: più contenuti originali hai, più il tuo sito diventa prezioso per Google. Per verificare l’originalità del contenuto del tuo sito Web, non esitare ad utilizzare Copyscape.

Per identificare e bloccare i cattivi spammer, dovrai controllare tutte le pagine del tuo sito che offrono contenuti generati dagli utenti e rimuovere tutti i link irrilevanti e anche contenuti sospetti.

Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare. Re indirizzamenti e Link Dannosi

A nessuno piace essere reindirizzato a una pagina che non può essere trovata. Questo è il motivo per cui dovresti controllare il tuo sito alla ricerca di re-indirizzamenti sospetti. Per fare potresti usare un software a gratuito chiamato WebSite Auditor. Una volta scaricato ti basterà inserire url del tuo sito per cercare tutte quelle pagine con un re-indirizzamento errato e correggere il tutto.

Le cose diventano un po’ più complicate quando si tratta di violazioni di una pagina, che si verificano se il tuo sito è inondato da una serie di back-link tossici. A questo proposito, la migliore pratica è quella di utilizzare SEO Spy Glass o Google Search Consolo sotto la voce “traffico di ricerca” utilizzando il tools “Link che rimandano al tuo sito” usandoli entrambi per controlli regolari.

Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare. Aggiornamenti dell’algoritmo di Google e Concorrenza

Un’altra cosa che non devi dare per scontato è che Google non si preoccupa di informarti su eventuali aggiornamenti degli algoritmi. Qui puoi trovare informazioni complete su ciò che è stato implementato in particolare e su ciò che deve essere migliorato per rendere il tuo sito di nuovo eccezionale. Nel caso in cui il tuo sito web abbia sofferto di vecchi aggiornamenti, questo articolo sarà di grande utilità.

Le recenti migrazioni, aggiornamenti o riprogettazione del sito web possono anche spiegare perché il tuo traffico ha visto giorni migliori. Questa è la seconda volta che Google Search Console ti dà una mano. Vai a “Scansione”, quindi a “Errori di scansione”, qui potrai facilmente trovare tutti gli errori, correggili immediatamente non perdere tempo.

La vita è una battaglia e così è la SEO. Questo è il motivo per cui, quando si ha a che fare con un calo del traffico organico, assicurati di non essere stato superato da un concorrente.

Non dico di spiare i tuoi concorrenti ma avere un idea del loro SEO si, per cui potresti usare uno strumento gratuito ma molto efficace e confrontare il tuo sito verso quello di un competitor in modo da capire dove andare ad agire per superarlo nella SERP di Google. Il mio consiglio è di utilizzare SumRush, visto facile no?

Calo Traffico Organico SEO Cosa Fare. Traffico a pagamento contro posizionamento organico

Attenzione alle successive righe, il traffico SEM cioè quello generato da campagne a pagamento potrebbe divorare il tuo traffico SEO, quello organico. Si tratta di una situazione abbastanza comune, in quanto gli annunci a pagamento si trovano più in alto dei risultati di ricerca organica quindi sicuramnete più cliccati rispetto a quelli successivi e questo è proprio il motivo per cui potreste perdere traffico organico durante le tue campagne a pagamento.

Vorrei anche darti un consiglio utile, confronta l’elenco di parole chiave nelle tue campagne a pagamento con quelle che ti portano traffico organico. Se hai individuato parole chiave duplicate, non esitare a mettere in pausa quelle nelle campagne PPC da cui provengono. Perché pagare per il traffico che puoi ottenere gratuitamente?

Assicurati che il tuo sito sia fruibile da dispositivi mobili Smartphone e simili

Questo è un “must”. Il tuo sito deve essere ottimizzato per i dispositivi mobili.

La mancanza di una versione ottimizzata per dispositivi mobili del tuo sito ormai non è più contemplata devi correre subito ai ripari ed aggiornare il tuo sito.

Per verificare se il tuo sito web è adatto ai cellulari ti basterà usare “questo tool” questo ti permetterà inoltre di capire esattamente dove si è verificato il calo del traffico, puoi filtrare il traffico per dispositivo con l’aiuto di “Google Analytics”.

Grazie ancora per avermi dedicato 5 minuti del tuo prezioso tempo.

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